PENSIONI, DAMIANO: “FLESSIBILITÀ È TEMA DA AFFRONTARE SUBITO”

(9Colonne) Roma, 27 dic – “Quota 100 va portata alla sua naturale conclusione. Non confondiamo i totem con il giusto diritto dei cittadini di non vedersi cambiare le leggi sotto il naso, appena cambia un Governo, frustrando legittime aspettative.” Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, a proposito delle parole del ministro Bellanova sul tema pensionistico. “È già disastrosamente capitato – continua – con il Governo Monti, che ci ha regalato una indimenticabile stagione di esodati. Invece, è serio affrontare da subito il tema della flessibilità previdenziale, come propone il presidente dell’Inps, Tridico. Le soluzioni possono essere diverse. Io propongo di rispolverare la proposta di legge 857 del 2013 (Damiano, Baretta, Gnecchi), che prevedeva un massimo di 4 anni di anticipo rispetto alla pensione di vecchiaia, con una penalizzazione del 2% per ogni anno.” “Accanto alla flessibilità va considerato il tema dei lavori usuranti e gravosi, già disciplinati per legge. Chi svolge questi tipi di attività deve poter andare prima in pensione”, conclude. (red)