Roma, 31 mar. (LaPresse) – “Il sottosegretario all’Economia, Pierpaolo Baretta ha affermato che il cosiddetto ‘assegno di emergenza’ interesserà anche colf e badanti. È un passo avanti: finalmente dal Governo un segno di attenzione a questa categoria ‘invisibile’.” Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. “Si tratta – continua – di oltre 800 mila lavoratrici e lavoratori con regolare contratto che prestano la loro attività ad altrettante famiglie. A queste persone se ne aggiunge, purtroppo, un altro milione e 200.000 in nero che andrebbero aiutate a emergere. Alla proposta costruttiva di Baretta vorremmo fare alcune osservazioni. Un assegno di emergenza è uguale per tutti: va a chi lavora 10 ore a settimana e a chi ne lavora 50. Va a chi è in nero e a chi è regolare. Perché, allora, non adottare un doppio binario, a disposizione della famiglia e del lavoratore, che consenta di poter scegliere tra Cassa Integrazione in Deroga e assegno? Sotto il profilo dei costi non cambia molto, perché 600 euro in un mese sono anche la media delle retribuzioni di colf e badanti. Se oggi, tra i regolari, circa 500mila su 800mila hanno smesso di lavorare, la spesa mensile da sostenere per la loro tutela sarebbe di circa 300milioni di euro da destinare soltanto a chi non è più in attività per scelta delle famiglie, quindi un risparmio nel caso in cui si utilizzasse la Cassa Integrazione in Deroga. Finora il Governo ha osteggiato l’utilizzo della Cassa Integrazione in Deroga per il lavoro domestico: esiste un qualche pregiudizio verso questi lavoratori e queste famiglie? Potremmo avere una spiegazione?”, conclude. POL
Cerca nel sito
Ultimi Video
Newsletter
Da Twitter
Da Facebook
Il lavoro che cambia
I miei Libri
News da LavoroWelfare.it
Puoi seguirmi anche qui
Cesare Damiano su Camera.it
Cesare Damiano su Deputati PD
Cesare Damiano su OpenPolis
Il PD sul Web
Partito Democratico
Sinistra PD
Partito Democratico Piemonte
Link Consigliati
XVII Legislatura
XVI Legislatura
CesareDamiano.org

I Gatti di Cesare





