Roma, 21 apr. (askanews) – “Il Governo pare intenzionato ad occuparsi, finalmente, anche del lavoro domestico, e questo è positivo. Non vanno bene, però, le cifre che verrebbero erogate a colf e badanti che, secondo alcune notizie di stampa, sarebbero comprese tra i 200 e i 400 euro. Si tratta di somme troppo basse che non colgono la situazione reale del lavoro domestico.” Lo dichiara l’ex ministro del Lavoro Pd Cesare Damiano. “Infatti – continua Damiano – da una rapida e sommaria elaborazione dei dati Inps, la retribuzione media di tutti gli 860mila lavoratori domestici in regola è di circa 553 euro al mese. Se analizziamo più approfonditamente i dati, la retribuzione mensile media delle persone pagate a ore è di 428 euro (ne prenderebbero 200?), mentre quella di chi è a tempo pieno è di 1087 euro mensili (ne prenderebbero 400?). Almeno la Cassa integrazione arriva a compensare l’80% della retribuzione, mentre qui siamo ben al di sotto del 50%. Infine, c’è da chiedersi se sia prevista una retroattività che includa anche il mese di marzo, nonché la replica della erogazione anche nel mese di maggio.” “Queste famiglie e questi lavoratori, in regola, non possono essere penalizzati: diventa quasi un invito a utilizzare il lavoro nero”, conclude. Pol/Tor
Cerca nel sito
Ultimi Video
Newsletter
Da Twitter
Da Facebook
Il lavoro che cambia
I miei Libri
News da LavoroWelfare.it
Puoi seguirmi anche qui
Cesare Damiano su Camera.it
Cesare Damiano su Deputati PD
Cesare Damiano su OpenPolis
Il PD sul Web
Partito Democratico
Sinistra PD
Partito Democratico Piemonte
Link Consigliati
XVII Legislatura
XVI Legislatura
CesareDamiano.org

I Gatti di Cesare





