(9Colonne) Roma, 15 gennaio – “La scelta di Renzi di aprire la crisi è stata di totale irresponsabilità. Come ha sottolineato ironicamente un commentatore, siamo passati dalla centralità della ‘sanità’ a quella della ‘vanità’. Come non essere d’accordo.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail. “Aggiungerei – continua – che la mossa di Renzi, più che a una crisi di Governo, assomiglia a una crisi esistenziale. Di fronte a queste rischiose assurdità, il Governo deve continuare la sua azione per garantire le risorse a lavoratori, imprese e famiglie per una efficace tutela sociale e per la ripresa della produzione e dell’economia. Il nuovo decreto del Governo sia l’occasione per prorogare la Cassa integrazione e il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno. Si apra un tavolo permanente con le parti sociali per valutare, in corso d’opera, quali sono i settori che, uscendo gradualmente dal lockdown e dalla situazione di crisi, possono rinunciare progressivamente alle tutele straordinarie varate a seguito del Covid.” “La pandemia durerà ancora a lungo e le protezioni sociali devono, in parallelo, essere garantite. In caso contrario c’è il rischio di avere un impatto sociale devastante”, conclude.
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