ROMA (ITALPRESS) – “Il tema del potere d’acquisto di salari e pensioni, con l’aumento dell’inflazione, è tornato di stretta attualità.” Lo dichiara Cesare Damiano, già ministro del Lavoro e consigliere Inail. “Si può intervenire adottando diverse misure: rinnovando i contratti scaduti, come tempestivamente suggerito dal ministro Orlando; negoziando, nei rinnovi, un indice dei prezzi al consumo armonizzato aggiornato ai nuovi livelli di inflazione; riducendo il cuneo fiscale; adottando il salario minimo di legge basato sulle tabelle salariali dei singoli contratti considerati leader nei rispettivi settori; per la previdenza, erogando la quattordicesima mensilità alle pensioni fino a 1.500 euro lordi mensili. L’aumento del lavoro precario, discontinuo e fragile e la presenza dei bassi salari pone l’Italia all’ultimo posto in Europa. Il cocktail formato dal massimo della precarietà e della flessibilità e dal minimo delle retribuzioni, sostenuto per decenni dall’ideologia della flexicurity all’italiana, è miseramente fallito. Occorre cambiare strada scegliendo davvero una crescita basata sull’impresa di qualità e sulla centralità della risorsa umana”, conclude. (ITALPRESS).
Cerca nel sito
Ultimi Video
Newsletter
Da Twitter
Da Facebook
Il lavoro che cambia
I miei Libri
News da LavoroWelfare.it
Puoi seguirmi anche qui
Cesare Damiano su Camera.it
Cesare Damiano su Deputati PD
Cesare Damiano su OpenPolis
Il PD sul Web
Partito Democratico
Sinistra PD
Partito Democratico Piemonte
Link Consigliati
XVII Legislatura
XVI Legislatura
CesareDamiano.org

I Gatti di Cesare





