Roma, 5 mag. (Adnkronos/Labitalia) – “Il commissariamento di Inail e Inps era nell’aria, ma risulta egualmente incomprensibile, anche perché si tratta di un’azione di brutale spoil system”. A dirlo all’Adnkronos/Labitalia Cesare Damiano, consigliere di amministrazione dell’Inail, commentando il commissariamento dell’Istituto.
“Di solito – spiega – un consiglio di amministrazione si azzera per ‘mala gestio’, per corruzione, per incapacità di perseguire gli obiettivi per i quali è stato designato, e non mi pare che sia questo il caso. Siamo di fronte ad una scelta politica di azzeramento, che sottende l’esigenza anche di un allineamento agli obiettivi e alla volontà del governo che nulla ha a che vedere con il carattere sociale che rivestono due Istituti come Inps e Inail. Sono pilastri di un sistema sociale nei quali, non a caso, sono strutturalmente presenti le parti sociali”.
“Non ci sono neanche – rimarca Damiano – motivazioni di competenza, vale per me che sono riconosciuto come uno dei padri del decreto ’81, come per gli altri componenti”.
“Il governo che decide di cacciarci è lo stesso che nel decreto Lavoro ha adottato i nostri suggerimenti: all’articolo 17 è stato istituito, come chiedevamo, il Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni in occasione di attività formative e all’articolo 18 l’estensione per un anno, 2024, della tutela assicurativa a tutti gli studenti e insegnanti d’Italia”.
“Quindi – fa notare Cesare Damiano – se si ritiene che non abbiamo la competenza e non siamo in grado di gestire gli obiettivi, mandateci via, ma perché con i nostri emendamenti e suggerimenti adottati si decide un’azione di questa natura? E’ evidente che è una scelta politica di occupazione totale di posti a disposizione”.
“In Inail – rimarca – abbiamo dato prova di muoverci in un’ottica che ha guardato gli interessi del Paese, dei lavoratori e delle aziende. Le convenzioni stipulate per l’attuazione del Pnrr con Ferrovie dello Stato, Eni, Enel, Autostrade e Aeroporti erano proprio nell’ottica del cantiere digitale che garantisca il massimo della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro”. (Dks/Adnkronos)





