Il mio articolo su L’Unità del 5 luglio.
“Una mancia per rischiare la pelle. I rider sono le cavie del turboliberismo”
Archivio della categoria: Senza categoria
LAVORO: DAMIANO “NON SI FA IL NECESSARIO PER RIDURRE MORTI E MALATTIE”
ROMA (ITALPRESS) 03-Lug-25 – “Il lieve calo degli infortuni sul lavoro registrati in Italia nel 2024 – certificati nella Relazione Annuale 2024 dell’Inail, presentata, oggi, dal presidente dell’Istituto, Fabrizio D’Ascenzo – chiariscono che l’andamento è stabile, ma non migliora: i lavoratori morti sono 1.202, uno in più rispetto al 2023. Ai quali si aggiungono 13 casi di morte rilevati tra studenti impegnati in percorsi di formazione-lavoro: cinque in più rispetto agli otto dell’anno precedente. A peggiorare nettamente è il tasso di denunce delle malattie professionali, le quali hanno toccato quota 88mila, il dato più elevato dal triennio 1976-1978, in crescita del 21,8% rispetto alle quasi 73mila del 2023.” E’ quanto dichiara Cesare Damiano, presidente dell’Associazione Lavoro&Welfare. “Per abbattere finalmente il muro delle mille vittime all’anno sul lavoro, dobbiamo sottolineare, ancora una volta, l’urgenza di agire su due fronti. Primo: sottrarre almeno una parte delle ingenti risorse, che tengono in positivo il bilancio dell’Istituto, dalla contabilità dello Stato nella quale esse vengono tenute bloccate per contribuire all’equilibrio dei conti pubblici. Sono fondi versati dalle imprese e dai lavoratori e devono essere indirizzate alla prevenzione, primo e principale metodo per proteggere la salute e la vita di chi lavora e al miglioramento delle prestazioni erogate ai lavoratori. Secondo: si devono adottare, in percorsi concordati con i sindacati, tutti i metodi di prevenzione offerti dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro.”
“In questo senso è necessario rilevare anche che il disegno di legge del Governo Meloni sull’intelligenza artificiale prevede l’investimento di un miliardo di euro solo per la cybersicurezza, le telecomunicazioni e il 5G. Non sarebbe opportuno, visto che il testo è in terza lettura al Senato, inserire nello stanziamento di risorse anche il criterio della salute e dell’integrità psicofisica dei lavoratori, peraltro contenuto nella premessa del disegno di legge?” conclude Damiano. (ITALPRESS).
Italpress, Tg Lavoro&Welfare. Europa: rallentano gli investimenti delle imprese
Sull’online dell’Agenzia Italpress, l’edizione del 3 luglio del Tg Lavoro&Welfare.
In questo numero: investimenti, cambiano le priorità strategiche delle imprese; firmato il rinnovo del contratto nazionale dei gestori aeroportuali; da Confindustria premio a Bayer Pharma per impegno nella formazione.
Clicca per seguire il tg sul sito web Italpress
Milano PerCorsi, 3 luglio
Rassegna stampa
Il mio articolo su L’Unità del 2 luglio.
“Povero un lavoratore su quattro. Eccolo il vero record di Meloni”
SANITÀ INTEGRATIVA: DAMIANO “SERVE UNA REGOLAZIONE LEGISLATIVA”
ROMA (ITALPRESS) 01-Lug-25 – L’80% dei contributi raccolti dai fondi oggi è usato per coprire le prestazioni erogate, “una percentuale alta che rischia di non garantire la sostenibilità a lungo termine della sanità integrativa e la sua complementarietà al Servizio Sanitario Nazionale. Per questo una regolazione legislativa non è solo auspicabile ma necessaria”. Lo ha detto Cesare Damiano, presidente dell’Osservatorio Nazionale Welfare e Salute. “Senza una regolazione legislativa di settore, infatti, non è possibile stabilire fino a quando il sistema integrativo potrà restare in equilibrio e questo influirà necessariamente su tutto il sistema”, ha aggiunto. “La fragilità del sistema è ancora più evidente quando parliamo della platea di assistiti che richiedono cure a lungo termine”, ha spiegato Damiano.
“In sintesi, un sistema sanitario secondario o complementare che supporti realmente il Servizio Sanitario Nazionale nel garantire le migliori condizioni di assistenza possibile, richiede il rafforzamento di regole di governance che permettano a tutti gli operatori che si cimentano nell’offrire coperture sanitarie di operare in sinergia con le prestazioni erogate dal Ssn, a un prezzo equo e nell’ambito di un sistema integrato pubblico/privato in cui siano rispettate le migliori regole di gestione, finalizzate a garantire nel tempo la sostenibilità economico-finanziaria dell’intero sistema”, ha concluso. (ITALPRESS).
I 10 minuti con Cesare Damiano. IA, salute e sicurezza, partecipazione dei lavoratori nelle imprese, potere d’acquisto: le occasioni perse dal Governo Meloni
Su Radio Radicale, l’edizione del 27 giugno della rubrica settimanale con Sonia Martina.






