Su Radio Radicale, l’edizione del 17 marzo della rubrica settimanale con Sonia Martina.
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Italpress, Tg Lavoro&Welfare. Occupazione: ancora in crescita in gennaio, ma sempre in calo nell’industria
Sull’online dell’Agenzia Italpress, l’edizione del 13 marzo del Tg Lavoro&Welfare.
In questo numero: occupazione, ancora turbolenze per i giovani; dall’Europa via libera alla riforma fiscale del Terzo Settore; sisma 2016, un badge per i cantieri della ricostruzione.
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Rassegna stampa
L’articolo che ho firmato, il 10 marzo, con Nina Daita, esperta in politiche sulla disabilità, sull’online Left.
“Verba volant? La questione della disabilità è più che mai cruciale”
I 10 minuti con Cesare Damiano. Il Governo tace sull’allarmante situazione dell’economia
Su Radio Radicale, l’edizione del 10 marzo della rubrica settimanale con Sonia Martina.
LAVORO: DAMIANO “AZIENDE CHIEDONO PIÙ CIGS, BRUTTO SEGNALE”

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ROMA (ITALPRESS) 10-Mar-25 – “I dati sulla richiesta di decreti per attivare la cassa integrazione guadagni straordinaria nei primi due mesi del 2025 – diffusi dal ministero del Lavoro ed elaborati dal Centro Studi dell’associazione Lavoro&Welfare – fanno suonare nuovi campanelli d’allarme per lo stato reale delle imprese. Su base tendenziale, cioè in confronto al medesimo periodo dell’anno precedente, tra gennaio e febbraio, la richiesta di decreti di Cig Straordinaria è cresciuta di quasi il 39%. Cresce con forza la causale ‘crisi per cessazione totale dell’attività’ (+71,05%). Segue la causale ‘crisi aziendale’ (+15,69%). Mentre scendono di quasi il 30% le riorganizzazioni aziendali: insomma, questo ammortizzatore sociale straordinario viene richiesto più per situazioni seriamente critiche e per chiusura delle attività, che per riorganizzazioni intese a rimettere in carreggiata l’impresa o un suo stabilimento. L’aumento di richiesta di decreti di Cig straordinaria, tra gennaio e febbraio, si accompagna a quello delle aziende che vi ricorrono: 536 imprese, +38,86%”. È quanto dichiara Cesare Damiano, presidente dell’associazione Lavoro&Welfare.
“Cresce anche la quantità delle singole unità produttive per le quali viene presentata la richiesta: dai 771 siti dello stesso periodo del 2024 a 866 nel 2025, con un aumento del 12,32%. E’ un brutto segnale che giunge delle aziende italiane immerse in una realtà che il Governo Meloni sembra voler ignorare. il tessuto produttivo del nostro Paese è in chiare, reali e urgenti condizioni critiche che, per essere superate, richiedono un sostegno non occasionale”, conclude Damiano. (ITALPRESS).
Rassegna stampa
Su Il Sole 24 Ore del 10 marzo, un servizio che cita il Report “Occupazione: il punto su Europa e Italia” del Centro Studi di Lavoro&Welfare.
“Occupazione. Dove cresce il lavoro”
Otto marzo: la sotto-occupazione delle donne danneggia il Paese
L’intervista che ho rilasciato ad Antonello De Fortuna su Radio Radicale.





