Welfare complementare: a che punto siamo?

Il mio editoriale, pubblicato il 21 marzo, su Ipsoa Professionalità Quotidiana

 

Da oltre 30 anni, il tema del welfare complementare, indirizzato a costruire un secondo pilastro con l’obiettivo di supportare, nel tempo, la sostenibilità del welfare pubblico è al centro di 3 importanti questioni. Quali? Una nuova legislazione di sostegno, necessaria a regolare questo nuovo universo di interventi, soprattutto per la sanità; l’integrazione tra welfare pubblico e privato, fermo restando il ruolo fondamentale di quello pubblico; la valorizzazione del ruolo della contrattazione, nazionale e decentrata, strumento fondamentale per ampliare la platea dei fruitori del welfare e per la loro tutela. Ma per fortuna quasi tutti i contratti nazionali di lavoro contengono le regole per il welfare previdenziale, sanitario e aziendale: bisogna proseguire su questa strada al fine di garantire le migliori tutele per i lavoratori e la crescita di una produttività socialmente inclusiva per le imprese. Sul piano delle politiche sociali abbiamo di fronte una variabile che avrà ricadute dirompenti: l’invecchiamento della popolazione. Che si intreccia, a sua volta, con lo stato delle finanze pubbliche, in una spirale che rischia di far collassare quel che è rimasto dell’esemplare modello europeo del Welfare State. Dunque, a che punto siamo in Italia?

 

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SANITÀ INTEGRATIVA: CESARE DAMIANO PRESIDENTE OSSERVATORIO WELFARE & SALUTE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 25 mar – Cesare Damiano è il nuovo Presidente dell’Osservatorio nazionale Welfare & Salute (Onws). Damiano, già ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale nel secondo Governo Prodi e Presidente dell’Associazione Lavoro&Welfare, succede alla guida dell’Osservatorio a Ivano Russo. “Accetto molto volentieri l’incarico di presidente dell’Osservatorio che è una realtà consolidata grazie al lavoro svolto da chi mi ha preceduto alla Presidenza e da tutta la governance – ha dichiarato Damiano -. Il tema della sanità integrativa e complementare è un tema molto attuale per la vita dei lavoratori e delle imprese ed è indiscutibile la necessità di una riforma che vada nella direzione di una legislazione di sostegno all’attività del settore che sia il risultato di un percorso di dialogo con i protagonisti del settore e le parti sociali. Credo che l’Osservatorio possa contribuire a uscire dalla contrapposizione tra pubblico e privato, anche delineando i confini dei servizi da erogare, partendo sempre dall’assunto di fondo che la sanità pubblica deve rimanere il pilastro fondamentale”. L’Osservatorio nasce nel 2023 con l’obiettivo di promuovere ricerca, dibattito e divulgazione sul ruolo della Sanità integrativa e di favorire un processo condiviso di riforma normativa del settore attraverso approfondimenti e occasioni di incontri. (RADIOCOR)





Promozione della salute nei luoghi di lavoro PA: accordo Stato-Regioni

La quarta puntata de Il Punto di Cesare Damiano, la serie di podcast, che curo per QuotidianoPiù dell’editrice Giuffrè Francis Lefebvre, sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Con l’accordo Stato-Regioni è stato adottato il Documento di indirizzo per la promozione della salute nei luoghi di lavoro della PA, una delle più efficaci strategie di tutela della salute pubblica, tenuto conto della vastità della popolazione coinvolta. Il presupposto è che la promozione della salute non sia una responsabilità esclusiva del settore sanitario, ma riguardi anche le imprese e l’intera collettività.
 
Per seguire il podcast sull’online QuotidianoPiù:
Il Punto di Cesare Damiano. Promozione della salute nei luoghi di lavoro PA: accordo Stato-Regioni