Il mio articolo, pubblicato il 18 novembre, sull’online Left.
“Così Musk, ‘presidente ombra’ di Trump, si appresta a spianare l’High Tech europeo”
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I 10 minuti con Cesare Damiano. La maggioranza fa poco su pensioni e retribuzioni
Su Radio Radicale, L’edizione del 18 novembre della rubrica settimanale con Sonia Martina.
Rassegna stampa
Il mio articolo, pubblicato il 18 novembre, su Quotidiano Nazionale Economia&Lavoro (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno).
“Fermare la strage con l’aiuto dell’intelligenza artificiale”
Italpress, Tg Lavoro&Welfare. Rapporto Ocse sul benessere nel 2023: una persona su cinque fatica ad arrivare a fine mese
Sull’online dell’Agenzia Italpress, l’edizione del 14 novembre del Tg Lavoro&Welfare.
In questo numero: Ocse, aumentano disuguaglianze e incertezza; redditi e indebitamento delle famiglie, la fotografia di Bankitalia; 427mila assunzioni previste dalle imprese a novembre.
Clicca per seguire il tg sul sito web Italpress
Rassegna stampa
Il mio articolo, pubblicato il 13 novembre, sull’online Left.
“I rischi che corre l’Europa”
I 10 minuti con Cesare Damiano. Sulla legge di Bilancio tensioni nella maggioranza
Su Radio Radicale, L’edizione del 12 novembre della rubrica settimanale con Antonello De Fortuna.
SCIOPERI: DAMIANO “FIDANZA SI INFORMI PRIMA DI ATTACCARE CGIL E UIL”
ROMA (ITALPRESS) – 09-Nov-24 “A proposito di demagogia, ecco una incredibile dichiarazione ai telegiornali di oggi di Carlo Fidanza, europarlamentare di Fratelli d’Italia che, a proposito dello sciopero dei trasporti di venerdì 8 novembre a cui ha aderito oltre il 90 per cento dei lavoratori, attacca CGIL e UIL per aver proclamato “scioperi selvaggi che danneggiano i lavoratori e le imprese”. Bisogna consigliare a Fidanza, anziché attaccare CGIL e UIL, di informarsi meglio: lo sciopero era “largamente” unitario, di CGIL, CISL e UIL e dei sindacati autonomi. E ha pure ottenuto un risultato: finalmente è stato convocato un tavolo ministeriale per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro. Perché, caro Fidanza, il principale motivo dello sciopero era proprio questo. Ed è noto che i ritardi nei rinnovi contrattuali causano serie perdite al potere d’acquisto dei lavoratori: a quegli stessi lavoratori che il Governo di centrodestra dice di voler proteggere. Fidanza si metta d’accordo con Salvini il quale, anziché lanciare anatemi contro i sindacati, farebbe bene a svolgere il suo mestiere rinnovando il contratto”. È quanto dichiara Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro del II Governo Prodi. (ITALPRESS).





