Pensioni. Età. Ripristinare l’uscita flessibile.

pensioni1E’ necessario creare ex-ante le condizioni di parita’ sostanziale a fronte delle discriminazioni che le donne subiscono nel mercato del lavoro. La formula da ripristinare e’ quella dell’uscita flessibile scelta dai lavoratori, a partire dall’eta’ di 60 anni. Ci fa piacere che, come afferma Giuliano Cazzola del Pdl, tra il ministro Sacconi e il commissario Spidla siano stati definiti percorsi certi per l’allineamento dell’eta’ pensionabile di vecchiaia delle lavoratrici pubbliche a quella dei loro colleghi maschi evitando cosi’ l’avvio della procedura d’infrazione. Anche noi vorremmo sapere in che cosa consiste. Quello che e’ certo  e’ che non si puo’ procedere all’allineamento formale dell’eta’ degli uomini e delle donne per le pensioni di vecchiaia all’attuale limite di 65 anni previsto per gli uomini.