Appello a Dario Franceschini: manifesto dei parlamentari sulle politiche per gli animali d’affezione

I11Gandhi sosteneva che “la grandezza di una Nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.Anche noi condividiamo questa considerazione e pensiamo che il Partito Democratico, che guarda al futuro, debba impegnarsi perché anche in questa direzione il nostro Paese sia un grande Paese.Ancora oggi infatti in Italia su questo tema non c’è una cultura uniforme sul territorio nazionale. Troppi sono gli abbandoni di animali, troppi sono i casi di canili lager e troppe le tragedie legate al randagismo.Va superato il concetto che detenere animali d’affezione sia un lusso e potremmo impegnarci davvero almeno per adeguare ai livelli europei l’IVA sulle prestazioni veterinarie, oggi al 20%, così come per ridurla sui prodotti alimentari dedicati agli animali, tanto più quando si tratta di cani salvati dalle strade o adottati da canili pubblici o no profit.Infatti è importante far essere  più agevole la custodia degli animali d’affezione, consentendo a tutti di poter sostenere una convivenza privilegiata, spesso l’unica, l’ultima, in una società dove la solitudine rappresenta un problema non inferiore alla mancanza di mezzi, alla quale spesso purtroppo si accompagna. Continua a leggere