L’impegno dichiarato da Pier Luigi Bersani sui temi del lavoro è molto importante. Coglie nel segno la necessità di affrontare l’emergenza economica e sociale sulla quale il governo continua a tergiversare. Secondo l’Economist il trend di evoluzione del debito pubblico mondiale è ormai fuori controllo e aumenterà da qui al 2017 per tutti i maggiori paesi industrializzati: Gran Bretagna, Germania, Usa, Francia. Un picco particolare verrà toccato dal Giappone che passerà dal 170,6 % del 2007 al 208 % del 2017. L’Italia nello stesso periodo, avrà un leggero decremento: dal 113,2 % al 112 %. Quello che va considerato in modo particolare è l’andamento del tasso di disoccupazione che si aggirerà da qui al 2010, per tutti questi paesi, tra il 10 e l’11 %. Unica eccezione positiva il Giappone che si attesterà nel 2010 al 5,7 %. Questi dati dimostrano come sia essenziale intervenire da subito a sostegno dell’occupazione, del reddito e dell’impresa se non si vuole pagare un prezzo sociale enorme. Il Partito democratico deve predisporre una piattaforma politica e sociale su questi temi che colleghi l’azione politica e parlamentare con l’iniziativa sociale. Sarebbe opportuno che si prevedessero entro la fine dell’anno manifestazioni regionali sui temi della crisi che preparino il terreno per una grande mobilitazione nazionale del Partito democratico.





