Lavoro: bene al parlamento europeo sull’ orario settimanale

 

parlamento-europeo1Una eccellente notizia arriva dal Parlamento europeo, perfettamente coerente con l’esigenza di combattere la disoccupazione: e’ stata bocciata la proposta del Consiglio di allungare fino a 65 ore settimanali l’orario di lavoro.

afferma il viceministro del Lavoro nel governo ombra del Pd, Cesare Damiano, che commenta cosi’ la decisione del Parlamento Europeo di respingere in seconda lettura la proposta di portare la settimana di lavoro nell’Ue fino a 65 ore.

Questa proposta era stata favorita dal ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, fin dall’insediamento del nuovo governo Berlusconi. Il voto contrario del parlamento europeo, a grandissima maggioranza, e’ tanto piu’ significativo perche’ insieme alle forze del centrosinistra lo hanno votato parlamentari dell’opposto schieramento. Sacconi e’ stato abbandonato dalla gran parte degli stessi parlamentari italiani del centrodestra che siedono al parlamento europeo. Questo a dimostrazione dell’incongruenza, in questa grave situazione, di proposte che allungano gli orari di lavoro e detassano gli straordinari. Una salutare retromarcia dalla quale il governo deve trarre insegnamento.