Pensioni INPS: la riforma del 2007 sta funzionando

pensioni1Il crollo delle pensioni di anzianita’ nei primi cinque mesi dell’anno e’ la dimostrazione che la riforma delle pensioni del 2007 sta funzionando.I lavoratori decidono volontariamente di rimanere piu’ a lungo a lavoro per avere  un assegno piu’ ricco. Al tempo stesso dal primo luglio di quest’ anno entrera’ in funzione il sistema delle quote che prevede un minimo di eta’ di 59 anni e 36 di contributi per andare in pensione, la cosiddetta quota 95. L’eta’ anagrafica si innalzera’ fino a raggiungere i 61 anni dal primo gennaio del 2013 per i lavoratori dipendenti e di 62 per gli autonomi.Questo e’ la dimostrazione che il sistema va gradualmente verso un innalzamento dell’eta’ pensionistica e che, anche a seguito di questa riforma,  i conti sono in equilibrio. Coloro chegettano continui allarmi sul sistema pensionistico, dimenticando volutamente che l’andata a regime presuppone un aumento dell’eta’ e dei contribuiti, creano una situazione di allarme che ha gia’ registrato preoccupazioni nel mondo della scuola con l’aumento delle richieste di uscita anticipata.