La richiesta al governo di convocare un tavolo di crisi sulla Sekurit di Savigliano, l’azienda del gruppo francese Saint Gobain i cui vertici hanno annunciato la chiusura, ”deve essere sostenuta da tutte le forze politiche”. L’esortazione viene da Elio Rostagno, cuneese consigliere regionale del Pd. ”Ben vengano – sottolinea Rostagno le prese di posizione in tal senso del presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa, dell’assessore al Lavoro della Regione Piemonte Angela Migliasso, dell’ex ministro e responsabile Lavoro del Pd Cesare Damiano e del sottosegretario Guido Crosetto. Questa e le altre battaglie a difesa delle fabbriche del nostro territorio devono diventare un dovere per tutti”. Bisogna battersi e porre in essere ogni forma di resistenza utile a salvaguardare la capacita’ produttiva della Granda. Sono finiti i tempi in cui se una fabbrica chiudeva c’erano comunque alternative. Col numero di casi di mobilita’ che si presentano oggi all’orizzonte, c’e’ il rischio che il sistema non riesca piu’ a riassorbire tutti coloro che vengono espulsi dal mondo produttivo, con drammi umani e sociali facilmente immaginabili”.





