Con la nuova manovra, siamo di fronte alla deregolazione del mercato del lavoro. La paternità delle norme è di singoli parlamentari ma anche di tutto il governo che non può tirarsi indietro dalle sue responsabilità.
Il Pd ha presentato una proposta alternativa alla manovra del governo che prevede una riduzione della pressione fiscale sui lavoratori per 5-6 miliardi. L’emendamento 1.2 presentato dal Partito democratico porterebbe per il 50% alla detrazione dell’aumento Irpef e per l’altro 50 aumenterebbe le detrazioni per le donne lavoratrici e porterebbe a una riduzione significativa del prelievo fiscale dell’Irpef sulle quote della contrattazione dei salari di secondo livello.





