UNA CAROVANA PER IL LAVORO SICURO

Presentata l’iniziativa della Carovana per il lavoro sicuro, nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza sul lavoro. Sarà un viaggio unito ad iniziative che coinvolgono il mondo del cinema (la carovana sarà  anche alla Mostra di Venezia grazie all’attenzione di Marco Muller al tema del lavoro affrontato nel cinema), del teatro, della musica e del giornalismo italiano che toccheranno i luoghi della memoria. Da Campello sul Clitumno a Torino a Marghera a Mineo. Luoghi simbolo dei “martiri” del lavoro.

La campagna è lanciata da ARTICOLO 21, ACLI, ARCI, LIBERA, Tavolo della Pace, FNSI, ANAC, Comitato Nazionale per la libertà d’informazione Con la partecipazione di CGIL, CISL, UIL. Hanno aderito Registi, giornalisti, deputati

Nelle aziende, ogni giorno, avvengono incidenti e infortuni mortali e il lavoro provoca malattie professionali. Nel 2006, secondo i dati dell’INAIL, sono morte sul lavoro 1341 persone. Nel 2007   ne sono morte 1210, con una diminuzione di quasi il 10%.

Nonostante questo miglioramento, anche frutto della lotta al lavoro nero, alla precarietà e grazie alle nuove norme contenute nel Testo Unico su “Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro” (Decreto Legislativo n. 81) voluto dal Governo Prodi , stentiamo a raggiungere gli obiettivi di abbattimento del rischio, fissati dall’Europa. Dietro alle statistiche, per loro natura aride, esistono   persone, famiglie, volti; con il loro carico di sofferenze, di improvvisi vuoti esistenziali, di smarrimento.

Il tema del lavoro e dell’integrità psicofisica delle persone stenta ad affermarsi nel dibattito politico e sociale, nel mondo della comunicazione e della cultura. Vengono enfatizzati i casi più eclatanti, ma si dimentica la realtà quotidiana, quando questa è lontana dai riflettori.

Il nostro appello, invece è per non dimenticare.  Non semplicemente attraverso una denuncia, ma con precise richieste alle forze politiche, sociali, della cultura e dell’informazione:

 

  • NON ABBASSARE LA GUARDIA NELLA LOTTA CONTRO IL LAVORO NERO E LA PRECARIETA’.

 

  • APPLICARE, GESTIRE E MIGLIORARE LE NORME CONTENUTE NEL PROTOCOLLO SUL WELFARE DEL 23 LUGLIO 2007 E NEL TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

 

  • ATTUARE LA DELEGA SUI LAVORI USURANTI ENTRO IL 31 DICEMBRE 2008.

 

  • PROMUOVERE UNA GRANDE CAMPAGNA MEDIATICA PER UNA CULTURA     DELLA PREVENZIONE.