L’ultimo aggiornamento dell’Inail sugli infortuni mortali indica che nel 2007 con 1210 morti sul lavoro si e’ raggiunto il livello piu’ basso dal dopoguerra.
Questo non significa che non ci sia ancora molto da fare, ma la strada intrapresa e’ quella giusta.
Questo risultato e’ anche il frutto della concertazione delle parti sociali che ha portato alle nuove regole di lotta contro il lavoro nero nel settore dell’edilizia, successivamente estese a tutti i settori di attivita’ e al testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Non vorremmo che questo percorso si interrompesse come dimostrano, purtroppo, le prime iniziative del governo che tendono depotenziare il testo unico e a limitare la trasparenza negli appalti.





