Sollecito l’intervento del governo a tutela del potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, ed annuncia le proposte del partito in vista della prossima mobilitazione d’autunno.Ho presentato al riguardo una mozione alla Camera, sottoscritta anche da Enrico Letta, Antonello Soro, Marina Sereni e Gianclaudio Bressa (tutti del Pd). In primo luogo il governo deve aprire con le parti sociali un tavolo di concertazione per innalzare l’irrealistico tasso di inflazione programmata dell’1,7 per cento. Il parlamentare del Pd chiede poi una progressiva ed incisiva riduzione della pressione fiscale sulle retribuzioni medio basse e di incentivare la contrattazione decentrata tramite la decontribuzione del salario di produttivita’; per quest’ultimo scopo, chiedo di aumentare la dotazione dell’apposito fondo, voluto dal governo Prodi” e di rivedere la norma introdotta dal governo Berlusconi eliminando la possibilita’ di incentivare le erogazioni unilaterali delle aziende.





