DA LUGLIO, LA RICERCA POTREBBE SCOMPARIRE DALL’ITALIA!
Dal governo e’ arrivata una parziale retromarcia, ma ancora non basta perche’ la tagliola di Brunetta scatterebbe dal luglio del 2009 e, secondo una prima valutazione,i precari che rischiano di perdere il posto di lavoro sono 60 mila. La norma che cancella la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione voluta dal governo Prodi e’ stata posticipata di 6 mesi e assicura che il Pd dara’ battaglia per garantire i lavoratori dell’amministrazione pubblica. Le conseguenze avrebbero un impatto sociale molto pesante: l’Italia rischia di perdere la ricerca scientifica degli ultimi 15 anni visto che i ricercatori sono per la maggior parte assunti con contratti a tempo determinato. Ad esempio, l’istituto di vulcanologia sarebbe nell’impossibilita’ di proseguire il suo lavoro” e quindi “tra le tante paure del Paese si aggiungerebbe anche questa.





