Crisi: gli indicatori sono tempestosi e il governo minimizza.

soldi-250-2I dati di ottobre dell’Istat confermano la gravita’ della crisi, Confcommercio parla di una frenata dell’economia italiana superiore a quella degli altri paesi europei e Confindustria di crollo della produzione industriale nel mese di novembre”, ha sottolineato in una nota, e i dati Inps sulla cassa integrazione ordinaria, sempre nel mese di novembre, registrano un dato triplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Nonostante questi indicatori tempestosi il governo non solo vara decreti ant-crisi del tutto insufficienti e congiunturali, ma minimizza.

Quello che occorre, ha aggiunto, e’ un intervento straordinario e strutturale, prima che sia troppo tardi. Va stanziata una cifra pari ad un punto percentuale di Pil da dividere in tre parti: sostegno al potere d’acquisto delle famiglie, ammortizzatori sociali universali, incentivi alle imprese e ai settori strategici.