La crescita della cassa integrazione era prevedibile. Fin dal mese di giugno il Pd aveva sottolineato la crescita nell’utilizzo di questo strumento e indicato il rischio di una esplosione, gia’ prima delle ferie, dopo l’annuncio della cassa integrazione alla Fiat nell’autunno seguente. Quello che sconcerta e’ la lentezza del governo a prendere atto della gravita’ della situazione economica ed occupazionale. Come Pd insistiamo sulla necessita’ di destinare risorse straordinarie e aggiuntive, pari ad un punto percentuale di Pil , circa 15mld di euro, per il potenziamento del potere di acquisto dei redditi medio bassi, per ammortizzatori sociali universali capaci di tutelare anche il lavoro precario della piccola impresa e incentivi al sistema economico accompagnati da una politica industriale dei settori strategici a partire dall’automobile. Ci auguriamo, che il governo apra un tavolo di concertazione con l’opposizione e le forze sociali per definire interventi straordinari a partire dal decreto anticrisi..





