Il fatto che il Pd non abbia aderito è un fatto normale Un partito non aderisce mai a scioperi, semmai può sostenerne le ragioni e i contenuti”, aggiunge.
Tra noi non esiste un’opinione concorde su questo sciopero e quindi singoli parlamentari iscritti al Pd hanno preso in coscienza le proprie decisioni. Questo per me non è un motivo di sorpresa, perché un grande partito come il nostro ha, su diversi argomenti, anche opinioni diverse”.
E’ evidente che la mancanza di una posizione comune su temi come quello del lavoro rappresenta un limite. Ma io sono un realista, capisco che in questa situazione non è sempre possibile arrivare ad una condivisione. Mi batto e lavoro perché il mio partito sia strutturato in modo da portare a sintesi opinioni diverse, dandosi rapidamente sedi di discussione che lo consentano”.
“Prima che si arrivi ad una sintesi però mi sento libero di dire la mia e di agire di cosenguenza. Essendo convinto dei contenuti per i quali la Cgil chiama alla mobilitazione, ho aderito. Non è obbligatorio che io sia d’accordo con Veltroni.





