Veltroni: Crisi è un bagno di sangue in tutto il paese

(DIRE) Roma, 16 feb. – “Non sono pessimista di carattere ma in giro per l’Italia ho visto ovunque un ‘bagno di sangue’ che nessuno di noi finora ha conosciuto in queste dimensioni”. Walter Veltroni, incontrando i lavoratori di un call center di Roma, ribadisce il suo allarme per la crisi economica e sociale. Chiede inoltre “una riforma profonda degli ammortizzatori sociali” in modo che “la perdita del posto di lavoro non si traduca automaticamente in poverta’” per centinaia di migliaia di lavoratori precari.

“Dove finisca tutto questo- sottolinea il segretario del Pd- io non lo so, ma certo quando il governatore della Banca d’Italia dice ‘fuori i titoli tossici’ non e’ un buon segno”. Il leader dei democratici spiega che l’azienda visitata oggi ha usufruito delle norme messe a punto da Cesare Damiano quando questi reggeva il ministero del Lavoro: “In questo modo si sono stabilizzati centinaia di lavoratori che sono stati assunti a tempo indeterminato”. Ma la competizione tra le aziende, dice ancora Veltroni, “ha bisogno di regole perche’ altrimenti le imprese che stabilizzano i lavoratori si trovano a competere nel mercato con aziende che non lo fanno e quindi sono in una condizione di svantaggio”. In altre parole “serve una profonda riforma degli ammortizzatori sociali, soprattutto in questo periodo di crisi, per garantire molte migliaia di lavoratori”. Quindi Veltroni propone anche una misura che favorisca le imprese che stabilizzano i lavoratori quando questi concorrono per gli appalti pubblici: “Io sono favorevole a concedere un vantaggio premiale nelle gare pubbliche a chi stabilizza i precari”.


Aderisco allo sciopero; il PD non ha posizioni comuni

sciopero03hIl fatto che il Pd non abbia aderito è un fatto normale Un partito non aderisce mai a scioperi, semmai può sostenerne le ragioni e i contenuti”, aggiunge.
Tra noi non esiste un’opinione concorde su questo sciopero e quindi singoli parlamentari iscritti al Pd hanno preso in coscienza le proprie decisioni. Questo per me non è un motivo di sorpresa, perché un grande partito come il nostro ha, su diversi argomenti, anche opinioni diverse”.
E’ evidente che la mancanza di una posizione comune su temi come quello del lavoro rappresenta un limite. Ma io sono un realista, capisco che in questa situazione non è sempre possibile arrivare ad una condivisione. Mi batto e lavoro perché il mio partito sia strutturato in modo da portare a sintesi opinioni diverse, dandosi rapidamente sedi di discussione che lo consentano”.
“Prima che si arrivi ad una sintesi però mi sento libero di dire la mia e di agire di cosenguenza. Essendo convinto dei contenuti per i quali la Cgil chiama alla mobilitazione, ho aderito. Non è obbligatorio che io sia d’accordo con Veltroni.


Oggi a Torino con Veltroni

torino1Oggi sarò a Torino con Walter Veltroni da dove darà il via al “Viaggio nell’Italia profonda”. 

Questo il programma che potete anche scaricare da qui

Ore 12.30: Inaugurazione della nuova sede regionale del Partito Democratico del Piemonte, in Via San Francesco d’Assisi 35 (Torino). Interviene il Segretario regionale Gianfranco Morgando;
Ore 13.00: Incontro con i Coordinatori dei Circoli del PD (Sede PD, Via San Francesco d’Assisi, 35). Intervengono il Segretario regionale Gianfranco Morgando e il Segretario cittadino Carlo Chiama;
Ore 14.30: i lavoratori e i rappresentanti dei sindacati incontrano Walter VELTRONI, i Ministri del Governo ombra e i dirigenti del PD piemontese e torinese (Sede PD, Via San Francesco d’Assisi, 35);
Ore 16.00: le delegazioni delle categorie produttive incontrano Walter VELTRONI, i Ministri del Governo ombra e i dirigenti del PD piemontese e torinese (Hotel Golden Palace, Via dell’Arcivescovado, 18).

SETTIMO TORINESE – Ore 17.30-19.00
INCONTRO PUBBLICO
WALTER VELTRONI CATERINA ROMEO
ALDO CORGIAT ANTONIO SAITTA
Suoneria –Via Partigiani, 4 – SETTIMO T.se (Torino)


Veltroni: il governo è inadeguato a fronteggiare la crisi

veltroni1Roma, 16 dic. – (Adnkronos) – “Lo ripeto: questo governo e questo presidente del Consiglio sono inadeguati a fronteggiare la crisi economica”. Lo dice Walter Veltroni all’assemblea dei parlamentari del Pd in cui Pierluigi Bersani, Cesare Damiano, Tiziano Treu e Pierpaolo Baretta hanno illustrato le proposte dei democratici per affrontare la crisi. Il segretario del Partito democratico osserva che mentre “il governo usa ogni argomento per parlare d’altro e nascondere la sua totale inadeguatezza, ogni ora, ogni giorno, ogni settimana che passa senza iniziative strutturali aggravano la crisi”.

”La crisi -prosegue Veltroni – si puo’ fronteggiare in due modi: o con una manovretta fatta dal Governo dove alla fine non ci sono risorse aggiuntive o come occasione strutturale per riformare e innovare il Paese” Per questo il Pd propone un investimento forte fino a un punto di Pil (che equivale a 16 miliardi di euro): “Senza un intervento cosi’ l’Italia rischia di avvitarsi in una spirale recessiva che puo’ essere veramente devastante”, sottolinea il segretario del Pd.

Dunque, “serve una svolta profonda e radicale fatta non di interventi compassionevoli ma di misure strutturali perche’ come dicono oggi i dati di Confindustria, l’Italia conoscera’ la recessione che significa perdita di posti di lavoro, calo della produzione industriale, riduzione dei consumi e puo’ significare la disperazione per molti milioni di famiglie”.

 


Sciopero CGIL: a casa solo se Veltroni lo chiede

sciopero03h”Siamo usi ad obbedir tacendo”. Non parteciperei allo sciopero indetto dalla Cgil, solo se  a chiedermelo fosse il segretario del partito, Veltroni. 
I contenuti dello sciopero sono ”condivisibili’” e non fanno alcun danno. Se e’ inefficace non puo’ essere dannoso, gli scioperi hanno un significato di mobilitazione delle coscienze, di segnalazione dei problemi. Al momento convivono opinioni anche diverse, sarebbe auspicabile che il Pd avesse delle sedi di confronto capaci di portare a sintesi opinioni diverse.


Verso la Conferenza nazionale del Pd sul Welfare

welfareGiovedì 27 pomeriggio (ore 14-20) e venerdì 28 mattina (ore 9.30-15.00) parteciperò al Convegno Verso la conferenza nazionale sul Welfare organizzato dal Partito Democratico a Roma eventi, sala Fellini, via Alibert 5.

Parteciperanno anche Enrico Letta e Walter Veltroni nelle due giornate così organizzate: giovedì si parlerà di come superare la crisi ripartendo dal lavoro, ricercando un equilibrio virtuoso fra flessibilità e sicurezza a tutto vantaggio dei diritti e contrastando la precarietà. Nella giornata di venerdì, invece, parleremo di Welfare cercando di mettere in evidenza come sarebbe giusto intervenire per garantire un’universalità sostenibile dei servizi.

Questa due giorni “Verso la conferenza del Pd sul Welfare” vuole aprire un percorso che si articoli in tutta Italia attraverso conferenze locali e territoriali che si concluderà appunto con la Conferenza nazionale del Pd sul Welfare che si terrà in primavera.

Vi allego il volantino


GIUSTIZIA: SAREBBE MEGLIO CHE BERLUSCONI PENSASSE ALLE QUESTIONI SOCIALI

Silvio Berlusconi si dichiara deluso da Walter Veltroni e dal Pd eperche’ spera, in questo modo, di far passare in secondo piano la sua autentica ossessione per i temi della giustizia. Del resto, la lingua batte dove il dente duole. Sarebbe meglio che negli annunci di autunno il premier si preoccupasse maggiormente delle questioni sociali, che interessano milioni di famiglie, e non dei suoi problemi personali. Viceversa, noi porteremo la nostra piattaforma sociale al confronto del Paese e ci batteremo nel prossimo autunno innanzitutto per migliorare il potere d’acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, vera priorita’ per l’Italia’.