Crisi economica: la proposta di Emma Marcegaglia sul TFR lascia perplessi

marcegagliaLa proposta del presidente di Confindustria di finanziare il credito alle pmi e’ giusta, ma lo strumento che propone ci lascia alquanto perplessi. Come sempre la costituzione di un fondo implica anche la definizione di chi lo gestisce e con quale trasparenza, il che espone a rischio di creare strumenti di una qualche complessita’. In ogni caso quello che va ricordato e’ che l’attuale flusso del tfr al fondo di tesoreria, che riguarda le aziende al di sopra dei 50 dipendenti, e’ una misura varata dal governo Prodi che trovo’ forti resistenza da parte delle aziende.

Queste risorse servono per finanziare le infrastrutture. Va anche ricordato  che il memorandum del novembre 2006 che istitui’ questa misura, la previde per 2 anni. Essa e’ scaduta al 31 dicembre del 2008, e basterebbe che le parti sociali pretendessero dal governo di ripristinare la situazione precedente e far ritornare il tfr in azienda.

Infine va sempre ricordato che le risorse del tfr appartengono ai lavoratori, come sottolinearono i critici dell’epoca, e che il finanziamento del credito alle piccole aziende dovrebbe far parte di un pacchetto di interventi a sostegno delle imprese che il governo dovrebbe mettere a disposizione con risorse fresche e aggiuntive, al fine di contrastare gli effetti della crisi.

Purtroppo – conclude – siamo ancora in presenza di risorse insufficienti e di un cronico ritardo di intervento rispetto alla situazione reale.