Conti pubblici: è sbagliata la politica dei non investimenti

soldi-250-2Nonostante la scelta del governo di salvaguardare i saldi di bilancio e di contenere la spesa, il rapporto tra deficit e Pil e’ schizzato al 4,6% nel 2009 con una analoga previsione nel 2010. La politica dei non investimenti operata dal governo si rivela due volte sbagliata. Rinunciando ad investire risorse fresche ed aggiuntive, come piu’ volte richiesto dal Partito democratico, non si sostiene la ripresa. Di conseguenza, il calo del prodotto interno lordo e’ molto consistente: la relazione unificata sull’economia e la finanza pubblica del Tesoro indica un calo del 4,2% per il 2009. Quindi, anche se il deficit non aumenta in valore assoluto, aumenta in percentuale. In questo modo, non solo falliscono gli obiettivi sostenuti a spada tratta da Tremonti, ma si condanna il paese, al momento della ripresa, ad essere meno competitivo e con maggiore diseguaglianza sociale. Forse e’ venuto il momento di invertire la rotta.