Le parole di Draghi sono un duro richiamo alla realta’ che smentisce pienamente il rassicurante quanto illusorio quadretto dipinto da Berlusconi e Tremonti. L’allarme lanciato dal governatore dovrebbe indurre il governo e la istituzioni a prendere definitivamente atto della gravita’ della situazione. E’ chiaro che, nonostante le ripetute ed ossessive di ottimismo da parte del presidente del consiglio e di alcuni suoi ministri la situazione economica e sociale corre il rischio di essere fuori controllo, sotto il profilo del debito, della spesa, dell’occupazione e dei consumi. Le misure fin qui adottate dal nostro governo che, a differenza delle strategie adottate dagli altri paesi maggiormente industrializzati, fanno perno sulla salvaguardia dei saldi di bilancio, sono chiaramente insufficienti. Occorre un grande patto di concertazione, al quale fin qui si e’ sottratto il governo, che metta le basi per interventi straordinari di investimento a sostegno delle piccole e medie imprese, dei settori strategici, dell’occupazione e delle tutele sociali. Il Partito Democratico ha avanzato a piu’ riprese le sue proposte ed e’ disponibile ad avviare un confronto che metta il paese in condizione di uscire piu’ forte e competitivo dalla crisi.





