Crisi economica: il Governo è inerte, aspetta solo che passi la nottata

Il grave e’ che mentre la crisi dispiega i suoi dannosi effetti e l’autunno economico e sociale diventa difficilmente gestibile, il governo si limita ad aspettare che passi la nottata. I dati del Cnel di ieri e quelli dell’Isae oggi, rileva l’ex ministro del Lavoro, sono altre tessere che compongono il mosaico della crisi. Ormai il quadro e’ completo perche’ tutti i maggiori istituti e gli osservatori si sono pronunciati e di dati vanno concordemente nella stessa direzione.  Quello che si evidenzia e’ il consolidamento di tre cifre: il   calo del pil al di sopra del 5%, la crescita del potere d’acquisto, ferma all’1,3%, dato piu’ basso dal 1970 e infine la disoccupazione sopra il 9% nel 2010. Per il Paese un quadro pesantissimo, reso ancora piu’ preoccupante dall’inerzia dell’esecutivo.