Crisi: il problema è il potere di acquisto di tutte le famiglie

02Calderoli e’ passato dalle gabbie salariali, poi ripudiate, alla modifica della Costituzione per introdurre l’insegnamento dei dialetti, fino all’ultima trovata: la diminuzione dell’irpef differenziata sul territorio.
Noi suggeriamo anche in linea con i vincoli europei di diminuire per tutti l’Irpef sui redditi da lavoro fino a 30 mila euro annui; di aumentare le risorse per il salario di produttivita’, contrattato nel territorio e nell’azienda, per premiare le situazioni piu’ dinamiche; di estendere la quattordicesima alle pensioni fino a 1200 euro mensili. Invito quindi Calderoli a confrontarsi su questa proposta e il governo a convocare le parti sociali per affrontare il vero problema: dare piu’ potere d’acquisto alle famiglie.