Crisi: l’autunno sarà durissimo, il governo apra il tavolo

crisiCome Pd concordiamo con l’analisi di Angeletti, Bonanni e Megale a proposito della crisi. Nonostante il vano ottimismo profuso dal governo e’ necessario guardare in faccia la realta’: verra’ un autunno durissimo, con quasi 800 mila lavoratori in cassa integrazione e molte aziende soprattutto piccole, che chiuderanno i battenti.
Inoltre  gli strumenti di tutela esauriscono i loro effetti in molti settori produttivi: in molti casi i periodi di durata delle casse integrazioni ordinarie e straordinarie sono giunti al termine e occorrera’ passare alle deroghe se non si vuole dare avvio ai processi di mobilita’ e ai licenziamenti. Su questo terreno primario e’ fondamentale la convergenza di analisi di CGIL, CISL e UIL e la gestione unitaria delle situazioni di crisi, che ha fin qui consentito di tutelare efficacemente i lavoratori.Occorre  che il governo apra al piu’ presto un tavolo di concertazione con le parti sociali per affrontare tempestivamente ed adeguatamente la situazione, sia sul piano delle tutele che del reddito.