I dati dell’Ocse smentiscono le vuote rassicurazioni del governo. Abbiamo da sempre sostenuto che, anche qualora dovesse registrarsi una ripresa dell’economia, la disoccupazione crescerebbe per un lungo periodo successivo. Per questo l’ottimismo a tutti costi del governo ci ha sempre lasciato di stucco. E’ segno di irresponsabilita’ e di non volonta’ di affrontare la situazione reale del paese. I dati odierni dell’Ocse parlano chiaro e sono confermati la cassa integrazione, chiusure di fabbriche, il rischio di licenziamenti che costellano l’intero territorio nazionale.Le nostre proposte sono note: in primo luogo va convocato con urgenza un tavolo tra governo e parti sociali per affrontare i temi dell’incentivo allo sviluppo, della protezione sociale e del sostegno al reddito delle famiglie.





