Ancora una brutta notizia: la cassa integrazione, che totalizza ben 89 milioni di ore nel mese di gennaio, aumenta del 62% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Se questo trend si dovesse mantenere per tutto l’anno, possiamo già dire che il 2013 sarà ben al di sopra del miliardo di ore autorizzate. Con questi dati le previsioni più negative trovano purtroppo una prima conferma che deve indurci a scegliere con forza un cambiamento di rotta economico e sociale. Come Partito democratico, quando andremo al Governo, dovremo immediatamente scegliere la strada del sostegno alla crescita economica ed abbandonare quella del puro rigore, che ci ha condotto in questa drammatica situazione. Sostenere l’impresa, il lavoro e far crescere i consumi deve essere la nostra priorità. Su quest’ultimo punto occorre potenziare il potere d’acquisto delle retribuzioni, con il rinnovo puntuale dei contratti nazionali di lavoro dei settori pubblici e privati e delle pensioni con lo sblocco, già da quest’anno, della loro indicizzazione oltre tre volte il minimo.





