Ci fa piacere che Letta, riconoscendo il drastico innalzamento dell’eta’ pensionabile voluto dal governo Monti, riconosca che questa misura ha impedito un ricambio generazionale piu’ accelerato e quindi abbia contribuito ad allontanare i giovani dal mercato del lavoro”, ha proseguito Damiano. “Per questo, nell’agenda del governo, il tema delle pensioni, che ci sembra oggi trascurato, deve anch’esso essere una delle priorita’ al fine di risolvere il problema dei cosiddetti esodati e per introdurre un criterio di flessibilita’ nel sistema previdenziale”, ha sottolineato il deputato del Pd. “Infine, ci preoccupa la denuncia dei sindacati su il ritardo nell’applicazione del decreto sulla cassa integrazione in deroga. Il Parlamento ha svolto rapidamente il suo compito e non vorremmo che, a causa di ritardi burocratici, non venissero firmate le autorizzazioni al pagamento delle risorse che sono gia’ disponibili. Se vogliamo privilegiare il ‘fare’ questi problemi sono i primi che debbono essere risolti”, ha concluso l’ex ministro.





