Per un primo passo basta mezzo miliardo

Suggerisco al ministro Giovannini e a Letta di presentare un pacchetto anche ridotto, ma che abbia due ingredienti fondamentali: la diminuzione delle tasse sul lavoro anche solo momentaneamente sulle nuove assunzioni, tenendo comunque presente che il mercato del lavoro non puo’ vivere da solo. Penso che mezzo miliardo ci permetta di fare un primo passo”. Cosi’ il deputato Pd Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, questa mattina dai microfoni di Radio Citta’ Futura, sul piano lavoro in arrivo mercoledi’ sul tavolo del Consiglio dei Ministri. “Certo, se dovessimo sommare gli interventi che vogliamo: iva, imu, occupazione e pensioni e’ evidente che queste risorse non ci sono- ha proseguito Damiano- perche’ l’Europa ha i cordoni un po’ chiusi della borsa, anche se siamo usciti dalla procedura d’infrazione ed anche se giustamente Letta si e’ mosso subito andando in Europa”. Mentre sulla possibilita’ di avanzare la richiesta a Bruxelles per sforare il fiscal compact del 3%, il Presidente della Commissione Lavoro si e’ dichiarato favorevole: “Non in generale, ma per le spese di investimento: superare il tre solo nel caso in cui si dimostri che facciamo delle infrastrutture, qualcosa che produca investimento e occupazione- ha spiegato- cosi’ come sono per far saltare quell’idiota patto di stabilita’ che impedisce ai comuni virtuosi che risparmiano di spendere soldi per i loro interventi locali