Pa: su dl ricostruzioni giornalistiche infondate (2)

Secondo Damiano, in particolare, “sarebbe inaccettabile una disparita’ di trattamento previdenziale tra lavoratori pubblici e privati, soprattutto a fronte dalla mancata soluzione del problema dei lavoratori ‘esodati'”. Un altro punto sul quale interviene Damiano con una precisazione “riguarda la mobilita’ che verrebbe esercitata, da posto di lavoro a posto di lavoro, nel raggio di 100 chilometri: a noi risulta, invece, che la proposta del Governo sia di 50 chilometri, allineata cioe’ alle normative contrattuali vigenti nei settori privati”. E conclude: “Sarebbe piu’ semplice se questa norma venisse definita e resa omogenea, anziche’ per via legislativa, nei contratti nazionali di lavoro dei dipendenti pubblici”.