Entro la prossima settimana va trovata con il Governo una soluzione sul tema degli “esodati”. La Commissione lavoro della Camera ha presentato una proposta di legge unificata, condivisa da tutti i partiti, che verrà discussa dall’Aula a partire dal prossimo 23 giugno. È evidente l’urgenza del problema sul quale si era anche speso il Premier Matteo Renzi. Il ministro Poletti oggi ha giustamente sottolineato il dramma di chi rimane senza lavoro e senza reddito e deve aspettare molti anni per poter andare in pensione. Questo problema è sorto nel lontano dicembre 2011 con la “riforma” Fornero. I dati relativi alle “salvaguardie” ci dicono che una parte degli 11 miliardi accantonati non verrà tutta spesa perché le coperture sono sovrastimate. A scanso di equivoci sottolineiamo ancora una volta che quelle risorse debbono essere tutte utilizzate per gli “esodati” e che gli eventuali risparmi possono essere impiegati per tutelare almeno una parte di coloro che fino ad oggi sono stati esclusi dalle salvaguardie. Al Governo ed al PD chiediamo coerenza: oggi, all’Assemblea nazionale del partito è stato approvato un ordine del giorno che chiede di risolvere questo problema. Se vogliamo essere l’Italia del “fare”, è giunta sia l’occasione che il momento.





