Lavoro: governo resista a pressioni su Articolo 18

 

Siamo sicuri che il Governo resisterà alle pressioni di quella parte del centrodestra rappresentata dai conservatori che vorrebbero rispolverare una contesa, ormai dimenticata, sull’Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, per puro spirito di rivalsa ideologica. L’argomento non interessa più a nessuno, a partire dalle imprese che hanno un altro problema prioritario per il quale il PD si batterà: quello della diminuzione del costo del lavoro attraverso un forte abbattimento dell’IRAP sulle assunzioni a tempo indeterminato. Questa è la vera convenienza per le aziende e non l’ulteriore abbassamento delle tutele dei lavoratori. La Delega lavoro non può diventare un comodo taxi per chi vuole scrivere i suoi manifesti liberal-popolari, peraltro già contestati da una parte degli stessi moderati. Se il centrodestra ha problemi di identità, come testimoniano i risultati elettorali, non prenda in ostaggio gli atti del Governo. Il PD sta dalla parte dell’innovazione perché vuole risolvere i problemi concreti delle imprese e dei lavoratori e non è interessato a battaglie di posizionamento ideologico inutili, dannose ed obsolete. Il Contratto di inserimento a tempo indeterminato dovrà ridare centralità alle forme di impiego stabili rendendole economicamente più convenienti per gli imprenditori e con tutte le garanzie per i lavoratori, compreso l’Articolo 18.