FOODORA: DAMIANO “EVIDENZIA RISCHIO REPUBBLICA FONDATA SU LAVORETTI”

ROMA (ITALPRESS) – “L’incontro avvenuto oggi tra la Commissione Lavoro della Camera e alcuni lavoratori di Foodora, ha consentito di chiarire i contenuti della loro protesta nei confronti dell’azienda che si occupa della distribuzione a domicilio dei pasti su ordinazione. Il contenzioso riguarda il passaggio da una retribuzione oraria di 5,60 euro lordi a una ‘a cottimo’ di 2,70 euro netti per ogni consegna”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Va rilevato – prosegue – che questi lavoratori hanno la bicicletta e lo Smart phone di loro proprietà e a loro carico. A conclusione dell’incontro si è convenuto sulla possibilità di preparare una risoluzione, condivisa da tutti i gruppi, per portare all’attenzione del Parlamento la situazione di questi lavoratori”. “Al tempo stesso – spiega Damiano – è stata proposta l’audizione del Ministero del Lavoro, dopo l’incontro con l’azienda e dell’Ispettorato nazionale del lavoro al fine di chiarire, oltre gli aspetti politici anche quelli normativi. È già stato dichiarato dal direttore generale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, Paolo Pennesi, che i voucher ‘non sono compatibili con i lavori da piattaforma digitale’. Nel caso di Foodora ci domandiamo se lo siano con l’utilizzo del contratto di collaborazione coordinata e continuativa, visti gli evidenti elementi di subordinazione insiti nella prestazione”. “Questa vertenza sta mettendo in luce il rischio di passare da una Repubblica democratica fondata sul lavoro a una Repubblica democratica fondata sui lavoretti. Il tema dell’equo compenso di queste attività deve essere rapidamente affrontato”, conclude. (ITALPRESS). sat/com 26-Ott-16 18:58