INCIDENTI LAVORO: DAMIANO, “DOPO 10 ANNI TORNANO AD AUMENTARE”

(ANSA) – ROMA, 18 SET – “Dopo 10 anni di calo ininterrotto, aumentano di nuovo gli incidenti sul lavoro, anche quelli mortali. Non sono più sufficienti parole di circostanza: bisogna individuare le cause del fenomeno e aggiornare la nostra analisi. L’aumento della produzione e delle ore lavorate porta, inevitabilmente, a un aumento degli infortuni. Lo abbiamo sempre sostenuto: il calo degli ultimi anni era statisticamente drogato dalla diminuzione di attività dovuto alla crisi. Negli anni si sono fatti meno controlli, soprattutto per una scelta politica dei Governi di centrodestra, ma questo andazzo è continuato. Quando si fanno, si colpiscono prevalentemente e ripetutamente le imprese più grandi e visibili e non si va nelle piccole aziende dove si annida maggiormente il lavoro nero e il precariato e dove si investe meno in sicurezza”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Ciò detto – spiega Damiano – emergono però fenomeni nuovi che vanno attentamente monitorati. Ha totalmente ragione Giuliano Campana, Presidente dell’Ance, quando afferma che bisogna impedire che ‘alcune imprese si aggiudichino lavori pubblici con delle offerte al ribasso impressionanti. Chi offre così poco, alla fine risparmia sulla sicurezza…’. È una verità che tutti fanno finta di non vedere: è il ribasso “anomalo” che fa vincere gare milionarie ad aziende sconosciute che hanno poche migliaia di euro di capitale sociale e zero dipendenti. Cosa fanno le commissioni aggiudicatrici? Che controlli di conformità vengono attivati? Che dire delle aziende dell’Est europeo che adottano il contratto dell’agricoltura anziché quello dell’edilizia per fare concorrenza sleale pagando meno contributi?”. “Affidare un appalto in queste condizioni non è libero mercato, ma aprire le porte al malaffare e alle morti sul lavoro, oltreché mortificare la qualità: delle produzioni, delle opere e dei servizi erogati ai cittadini”, conclude. (ANSA).