(ANSA) – ROMA, 19 SET – “L’approccio al tema del lavoro che cambia, da parte dei ministri Calenda, Fedeli, Padoan e Poletti, mi sembra corretto e interessante. Non bisogna disgiungere la spinta agli investimenti, che deve essere il primo punto della legge di Bilancio, dall’obiettivo dell’occupazione di qualità. È giusto fare una analisi di ciò che ha dato risultati e delle misure da correggere. Il superammortamento e l’iperammortamento hanno generato una spinta agli investimenti in macchine utensili e beni strumentali che ha sostenuto la crescita in alcuni settori strategici”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “I dati forniti dal Governo – prosegue Damiano – ci parlano di 102 contratti di sviluppo finanziati, concentrati nei settori alimentare, auto e meccanica. Quasi 2 miliardi di agevolazioni concesse, prevalentemente destinate al Sud, che hanno creato o salvaguardato oltre 50.000 posti di lavoro. Gli incentivi per gli investimenti e quelli per il lavoro a tempo indeterminato, vanno resi strutturali: non ripetiamo gli errori dei bonus o degli incentivi-spot adottati nel recente passato, a partire dal Jobs Act. Sarà fondamentale, quando parliamo di Industria 4.0, abbinare alle misure per gli investimenti, le scelte che favoriscano la crescita delle competenze e della formazione: direzione di marcia che il Governo ha confermato”, conclude. (ANSA).
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