(ANSA) – ROMA, 24 LUG – “Accanto alla scelta di tutelare maggiormente i lavoratori in caso di licenziamento illegittimo e di incentivare il lavoro a tempo indeterminato, dobbiamo adesso batterci per impedire un ritorno all’uso generalizzato dei voucher”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico, a proposito del decreto Dignità. “Questo strumento – continua – già esiste, ma il suo uso è fortemente regolato e tracciato. Sarebbe assolutamente sbagliato se si tornasse a un utilizzo non limitato, com’è adesso, alle micro imprese e in sostituzione del normale lavoro dipendente. Sarebbe un ritorno al passato. Quando sono stati istituiti dal Governo Prodi, nel 2007, erano destinati esclusivamente a studenti e pensionati per la vendemmia. I successivi Governi di centrodestra li hanno fatti dilagare, consentendone un uso distorto. Basta un dato: nel 2008 sono stati venduti 500.000 voucher, mentre nel 2016 eravamo saliti a 134 milioni”. “Voler combattere la precarietà, come dice Di Maio, e consentire un nuovo allargamento dell’uso dei voucher, sarebbe quantomeno contraddittorio”, conclude. (ANSA).





