Roma, 5 set. (askanews) – “Da Salvini ci giunge l’interpretazione autentica contenuta nel Contratto di Governo a proposito di ‘pensioni d’oro’. Speriamo che sia l’ultima versione prodotta dal Governo, così possiamo misurarci con le nostre proposte alternative”. Lo ha dichiarato in una nota Cesare Damiano, del Partito Democratico, commentando le odierne dichiarazioni di Matteo Salvini sulle pensioni. “Fin qui – ha continuato – si era parlato, nella versione di Di Maio, di 4.000 euro netti mensili. Con Salvini siamo a 5.000 euro. Inoltre, faccio presente che i due vicepremier continuano a parlare di un taglio corrispondente ai contributi non versati. Se è così, allora bisogna riscrivere la proposta di legge presentata dai due capigruppo alla Camera, Molinari e D’Uva, che non fa riferimento ai contributi, ma all’età alla quale si è andati in pensione. Forse va messo un po’ d’ordine in questa confusione”.





