ILVA: DAMIANO “BENE ACCORDO, ORA DI MAIO SI OCCUPI DI BEKAERT”

ROMA (ITALPRESS) – “La lotta e la determinazione dei lavoratori e l’unità dei sindacati ha pagato: la vertenza Ilva si chiude positivamente per Taranto e Genova, dopo molte giravolte governative che correvano il rischio di mettere fuori strada la trattativa”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico, a proposito dell’accordo raggiunto su Ilva. “Per fortuna – continua – l’acquirente resta quello individuato dal precedente Governo e il tema della legittimità della gara viene archiviato. Il risultato è positivo perché l’occupazione sarà garantita per tutti e perché non c’e’ nessuna penalizzazione su salario e diritti, compreso l’articolo 18. Adesso la parola passa ai lavoratori con il referendum del 13 settembre che, ci auguriamo, sarà positivo. A questo punto, va affrontata la vertenza Bekaert, dove si rischiano 318 posti di lavoro, chiedendo anche conto alla Pirelli che ha ceduto lo stabilimento alla multinazionale belga, con garanzia di continuità di commesse e produzione per ‘quel sito produttivo’. Questi patti sono stati rispettati?”.
“Intanto, Di Maio dovrebbe varare un decreto che garantisca un anno di cassa integrazione per i casi di cessazione di attività: darebbe respiro a un eventuale processo di reindustrializzazione che potrebbe attingere le risorse dal Fondo di 200 milioni di euro istituito da Calenda”, conclude. (ITALPRESS).