LAVORO: DAMIANO “APPLICARE PIENAMENTE IL DECRETO 81/08”

ROMA (ITALPRESS) 20-Ott-25 – “Il messaggio di oggi è di applicare pienamente il decreto 81 del 2008, che prevede gli interventi di Safety e Security. Per Safety intendiamo la tutela dell’integrità psicofisica dei lavoratori nei luoghi di lavoro e per Security intendiamo la protezione dalle avversità: pirateria, sequestro o attacchi cibernetici. Il decreto lascia aperta una porta che andrebbe approfondita soprattutto in un momento nel quale l’incertezza a livello mondiale e gli elementi di insicurezza stanno crescendo.” Così Cesare Damiano, presidente dell’Associazione Lavoro&Welfare, che ha organizzato insieme a International SOS Foundation, il Convegno “Il dovere di protezione. Safety e Security: la tutela di lavoratori e aziende nei contesti di crisi” sulla necessità di adeguare agli standard internazionali l’approccio alla sicurezza in Italia, coniugando i temi della Safety – la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro – e quelli della Security.
“L’intelligenza artificiale può avere delle ripercussioni negative, come ha detto l’Organizzazione Internazionale del Lavoro, che possono essere l’invadenza della privacy e l’eccesso di controllo del lavoratore nell’espletamento delle sue mansioni. Ci sono però degli aspetti positivi nell’utilizzo di dispositivi che possono prevenire gli infortuni: il cantiere digitale, i microchip nei dispositivi di protezione individuale, le app che monitorano il lavoro delle squadre, i visori concordati con le organizzazioni sindacali per i punti critici della produzione”, ha aggiunto Damiano.
A margine dei lavori, è stato presentato il volume “Il dovere di protezione” di Umberto Saccone, Senior Strategic advisor di International SOS. “La frammentazione normativa attuale – ha commentato – richiede una visione olistica e un ‘governo della sicurezza’ unificato, capace di armonizzare i diversi livelli su cui si articola la materia. Per questo, occorre promuovere un linguaggio comune della sicurezza e avviare una riforma fondata su tre direttrici: integrare Safety e Security nel mondo del lavoro, attraverso l’aggiornamento del decreto 81, defiscalizzare gli oneri per la sicurezza aziendale e creare un forte partenariato pubblico-privato per sostenere questo processo”. (ITALPRESS)