Per affrontare in modo adeguato il congresso del Partito Democratico bisogna continuare, con pazienza, a occuparsi dei problemi delle persone. Ad esempio, per quanto riguarda la ‘manovrina’ del Governo, sarebbe opportuno comprendere come si intende procedere per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.
E’ positivo il fatto che, anche grazie alla nostra pressione, sia saltato il termine del 30 giugno come data limite per la stabilizzazione dei precari e anche quella del 30 dicembre 2009, come ultima scadenza. Se questi lavoratori potranno essere stabilizzati attraverso concorsi programmati per i prossimi tre anni, fino al 2012, vorrei chiedere al ministro Brunetta se intende prorogare questi rapporti di lavoro in attesa di effettuare i concorsi stessi. Il secondo interrogativo riguarda il turn over: e’ necessario rimuovere l’attuale blocco, altrimenti la scelta, che condivido, di una stabilizzazione progressiva di questi lavoratori, non troverebbe la strada per una concreta attuazione. A tutti sta a cuore il destino dei lavoratori precari della pubblica amministrazione, indispensabili per il funzionamento della macchina amministrativa, anche perche’, nell’attuale crisi, non possiamo permetterci di aggiungere nuova disoccupazione.





