Mozione del Pd: un assegno pari al 60% della retribuzione per chi perde o ha perso il posto

DIRE) Roma, 3 mar. – “L’operazione di nascondere la crisi non e’ onesta, non e’ corretta per il paese”. Lo ha detto Dario Franceschini parlando in conferenza stampa a Montecitorio. “Oggi la crisi e’ un’emergenza assoluta- aggiunge il segretari odel Pd- ed e’ un delitto insopportabile negarla. Per questo proponiamo un assegno di disoccupazione pari al 60 per cento dell’ultima retribuzione per chi ha perso il posto di lavoro o lo perdera’ dal 1 settembre 2008 al 31 dicembre del 2009. Per quella data speriamo che sia stata avviata una riforma di sistema degli ammortizzatori sociali”.

Questa, dice ancora Franceschini, “e’ una misura per l’emergenza”. Con il segretario democratico partecipano alla conferenza stampa il responsabile economia Pierluigi Bersani, la capogruppo al Senato Anna Finocchiaro, il responsabile lavoro Cesare Damiano, il responsabile welfare Enrico Letta.


Crisi: l’assegno ai precari è una proposta seria. Il Governo fermi Brunetta

lavoro_-precarioASCA) – Roma, 3 mar – ”Quella del Pd sull’assegno di disoccupazione e’ una proposta seria”. Lo ha affermato ad Omnibus, in onda su LA7, il responsabile per il lavoro del Pd Cesare Damiano, che ha aggiunto: ”Questo governo o non ha ancora capito la profondita’ della crisi, o quello che mette a disposizione e’ del tutto insufficiente. E’ un governo che fa molti annunci, che pero’ non si raducono pero’ mai in risorse concrete”.

Damiano ha poi fatto riferimento al decreto legge che, secondo indiscrezioni, potrebbe essere portato venerdi’ al Consiglio dei Ministri, e che prevede una stretta sulla stabilizzazione dei precari nella Pubblica Amministrazione.

”Fermate Brunetta. Venerdi’ non varate un decreto che taglia la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione. Un governo che licenzia i suoi dipendenti che aspettano di essere stabilizzati – sostiene Damiano – aggiunge alla disoccupazione altra disoccupazione, disagio e tensione sociale”.