Un punto di Pil per rilanciare l’economia

soldi-250-2Le nostre osservazioni critiche riguardano in primo luogo la complessita’ della procedura. Sarebbe stato meglio agire direttamente sulla parte fiscale con la revisione delle aliquote per i redditi medio-bassi o con le detrazioni. Inoltre va osservato che questi bonus verranno erogati soltanto una tantum e su richiesta del lavoratore. Non vorremmo che questo ‘slalom burocratico’, a carico delle imprese, producesse gli stessi effetti della social card: un milione 300 mila fruitori previsti dal governo, 300 mila card attivate, con molte domande respinte e la necessita’ di prorogare la durata della misura. Speriamo che per il bonus famiglia, promesso a otto milioni di persone, non succeda la stessa cosa. Il governo fa molta propaganda ma spende poco. Il Partito democratico e’ disponibile e interessato a concertare una manovra straordinaria che preveda benefici strutturali per il reddito e per ammortizzatori sociali universali, impegnando un punto percentuale di Pil pari a 15 miliardi di euro.