Metalmeccanici: ineludibile tema democrazia nei luoghi di lavoro

metalmeccaniciL’accordo separato per il contratto dei metalmeccanici pone nuovamente il problema della rappresentatività, della rappresentanza e della democrazia nei luoghi di lavoro. La questione, assai rilevante, può essere affrontata e risolta percorrendo contemporaneamente due strade. La prima è quella della applicazione dell’accordo del 28 giugno del 2011 che ha stabilito precise regole che dovrebbero essere applicate entro la fine di quest’anno dall’ultima intesa interconfederale delle scorse settimane che la Cgil non ha firmato.
Se queste regole trovassero coerente applicazione, si potrebbe far compiere un passo avanti al tema della certificazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali per l’accesso alla contrattazione collettiva nazionale di categoria.
La seconda strada è quella di una legislazione di sostegno alla rappresentanza: come Partito democratico abbiamo già depositato alla Camera una proposta di legge che chiede il ripristino del testo dell’articolo 19 dello Statuto dei lavoratori nella versione ante referendum del 1995. In questo modo, si consentirebbe a tutti i sindacati nazionalmente rappresentativi di avere propri delegati nei luoghi di lavoro.