A proposito di regolarita’, trasparenza e sicurezza sul lavoro sorprende e allarma la notizia che la ristrutturazione del carcere di Avellino sia stata affidata dal ministero della Giustizia ad un’azienda che sta svolgendo la sua attivita’ completamente al nero. E’ noto l’impegno del governo Prodi contro questo tipo di attivita’ che non solo deprimono la qualita’ ma mettono a rischio l’incolumita’ dei lavoratori.Purtroppo, le recenti decisioni del governo sul tema degli appalti e della sicurezza peggioreranno la situazione: che dire della cancellazione della norma che poneva in capo al committente la responsabilita’ solidale della trasparenza contributiva dei subappalti? O lo spostamento dell’obbligo per le imprese di presentare l’aggiornamento del documento di rischio che doveva scattare dal primo agosto ed ora prorogato al primo gennaio 2009? Tutte queste iniziative del governo contribuiranno, purtroppo, ad indebolire la lotta contro il lavoro nero e le irregolarita’.





